L’isola di Thule

Mi ritrovo
in tempeste e venti
che superano i tempi.
Rivedo abiti, colori
persone lontane,
sento sorrisi bisbigli e ballate.

E’ un gioco senza fine
come un prato,
un paesaggio senza confine.
Un’isola nella mia fantasia
un’idea che mi sorride
e mi dice che è proprio quella la via.

Un non-luogo
con un lago calmo
dove un’autostrada è lunga un palmo.
Ci vado per lavoro
e poi anche in vacanza,
sembra polvere di pazzia
che pian piano avanza.

Sembrerebbe un pò lontano
ma se chiudo gli occhi
vedo già qualcuno che
mi saluta con la mano.

(18 settembre 1993)

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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