L’Estate dei Negramaro

Canto e ricanto: "…non senti che/ tremo mentre canto/ nascondo/ questa stupida allegria/quando mi guardi.." dei Negramaro. Ma quant'è bella 'sta canzone? :-))

Mi sono stampato il testo di "Estate" e l'ascolto decine di volte. Provo a cantarla e a imitare Giuliano Sangiorgi, la voce del gruppo. Vabbè, mi riesce male. Ma l'emozione è tantissima. E stupidamente sono orgogliosa di questi ragazzi che vengono dalla mia terra. Non so cosa dicano i critici della loro musica, ma so che "Estate" è ascoltatissima.

A me ricorda i volti della mia gente, i giochi dei bambini nei pomeriggi assolati e interminabili, il paesaggio selvaggio e aspro della costa tra Otranto e Gallipoli e il profumo della terra rossa punteggiata di ulivi. E mi emoziona fino a strapparmi una lacrima.

Riporto qui il testo così non me lo perdo:
"Estate", Negramaro
 
In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un'insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò
 
non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi
 
non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un'estate che
vorrei potesse non finire mai
 
in bilico
tra tutti i miei vorrei
non sento più
quell'insensata voglia
di equilibrio
che mi lascia qui
sul filo di un rasoio
a disegnar
capriole
che a mezz'aria
mai farò
 
non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi
 
non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un'estate che
vorrei potesse non finire mai
 
in bilico
tra santi che
non pagano
e tanto il tempo
passa e passerai
come
sai tu
in bilico
e intanto
il tempo passa e tu non passi mai

nascondo questa stupida allegria
quando mi guardi
non senti che
tremo mentre canto

è il segno
di un'estate che
vorrei potesse non finire mai.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *