Telelavorando

ImageDall’alto della mia posizione di telelavoratrice non posso accampare diritti nè pretese. E’ opinione comune che io abbia talmente tanto tempo a disposizione da potermi grattare la pancia, la schiena e la testa a piacimento. Per non dire del resto. 

Mi alzo quando voglio, vado a letto quando mi pare, non ho orari e nessun capo che mi strilla dietro per dirmi di portare a termine il mio lavoro. Posso preparare pranzetti deliziosi, sperimentare le ricette più sfiziose, guardare la tv, tenere pulita e brillante la casa, spolverare tra un articolo e l’altro o magari farmi una ceretta completa, applicare una maschera purifcante sul viso, spalmarmi sul divano e leggere un libro intero se mi va. 

Non è meraviglioso?! Posso anche rispondere a tutte le telefonate di amici e parenti in difficoltà, che sanno che tanto ho tutto il tempo che voglio a disposizione. E che mi rubano solo un minuto, uno solo davvero. Le ore scorrono tra crisi sentimentali, madri sull’orlo dell’esaurimento, pettegolezzi richiesti e non, amici in cerca di indentità, resoconti di fallimenti e confidenze scottanti. Su richiesta divento anche una succursale di un’agenzia viaggi, una bibiloteca virtuale, un elenco telefonico e conosco ormai e memoria gli orari dei treni per le principali città italiane.

E quand’è ormai tardi rispetto alla mia scrupolosa tabella di marcia, mi affanno a trovare un ritaglio di tempo, le energie e le risorse per portare a termine il mio lavoro. Digito come un polipo sulla tastiera, brancolo alla ricerca delle parole, inseguo freneticamente le frasi e depenno man mano gli obblighi quotidiani dai miei fogli vergati di nero. E solo a tarda sera mi accorgo che non mi sono nemmeno pettinata. E che mi aspetta una pila di roba da stirare, telelavorando.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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