Brownie(s) e i suoi fratelli

Se l’inizio della settimana mi coglie fiacca e pigra, mi lancio nella produzione di un dolcino che gratifichi il palato e risollevi il morale. Con il minimo sforzo, però.

Perché di lavare pile di ciotole e stoviglie non ho voglia. La scelta cade sui brownies, dolcetti di cioccolato di facile e veloce esecuzione. La ricetta originale prevede l’utilizzo di noci tritate che non ho. Ma è l’impasto con la sua consistenza che conta per i miei sensi confusi del lunedì. Se poi il risultato è solo un lontano parente o forse un fratello del mitico dolcetto americano, cosa importa? 

Ho alcune ricette pescate qua e là sui miei siti web ispiratori di pasticci: coquinaria.it, prezzemolo & finocchio, cooker.net e molti altri. Qui ho selezionato le due più riuscite. Per entrambe la mia dose di zucchero – di canna – scende a 150 g e quella di burro a 80 g. La teglia dovrebbe essere rettangolare e non troppo grande, in modo che, una volta tagliato il dolce, si abbiano dei bei quadrotti alti e consistenti e non rettangolini smilzi. A piacere, si può aggiungere un cucchiaino di caffè solubile per esaltare l’aroma del cacao.

Brownies namberuàn
Ingredienti:
120 g di cioccolato fondente
100 g di burro
200 g di zucchero
100 g di farina 00
100 g di noci o nocciole tritate
1 cucchiaino di lievito
1 bustina di vanillina
3 uova
Si fanno sciogliere a bagno maria o nel microonde il cioccolato e il burro, a fuoco bassissimo e poi si lasciano raffreddare. Si sbattono uova e zucchero e poi si incorporano il burro con il cioccolato, la vanillina, la farina, il lievito e le noci. Si versa il composto in una teglia ben imburrata e infarinata e si cuoce in forno a 180° per 20 minuti, poi a 150° per altri 10.  L’impasto cotto deve risultare compatto ma rimanere morbido. Si capovolge su una griglia a raffreddare, poi si taglia a quadrotti.

Brownies nambertiù
Ingredienti:
150 g di farina
50 g di cacao amaro in polvere
1/2 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
100 g di burro
200 g di zucchero
2 uova intere
1 bustina di vanillina
100 g di acqua o latte
100 g di noci e/o nocciole tritate
Imburrata e infarinata la teglia, si mescolano insieme gli ingredienti secchi: farina, cacao, lievito, vanillina e un pizzico di sale. A parte si lavora il burro ammorbidito con lo zucchero e poi si aggiungono le uova. Quindi si amalgamano tutti gli ingredienti e, alla fine, si aggiungono le noci e il latte (o l’acqua).  Si versa il composto nella teglia e si cuoce in forno preriscaldato a 160°-180° per circa 20-25 minuti. Anche in questo caso si fa raffreddare il dolce su una gratella e poi lo si taglia a cubetti.

Per entrambe le ricette si può procedere con una spolverata di zucchero a velo o accompagnare con panna montata.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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