Cambio di residenza

ImageEro in Comune a richiedere il cambio di residenza. Presa dall’incombenza prettamente burocratica, non avevo considerato alcune implicazioni di carattere emozionale. Proprio per niente.

 

La mia attenzione era invece spostata su questioni come la registrazione del contratto d’affitto, il libretto sanitario, le dovute comunicazioni al datore di lavoro e all’Ordine dei Giornalisti e la targhetta sul campanello di casa.

E quando all’impiegata ho dichiarato che ero lì per il cambio di residenza, ho cominciato a balbettare. L’evidenza del mio stato di “migrante” mi si è rivelata tutta d’un tratto. Ho sbagliato a compilare il modulo. L’ho stracciato e ne ho preso un altro. Andrea mi ha dettato sillaba per sillaba il mio vecchio indirizzo e mi ha indicato gli spazi per inserire quello attuale. Mi sembra di aver chiesto anche cosa avrei dovuto fare per avere la tessera elettorale in vista delle prossime elezioni. Ma non ricordo la risposta. Andrea m’ha raccolto i documenti e la sciarpa che avevo posato sulla panca. Poi m’ha guidato verso l’uscita.

Che effetto strano m’ha fatto il semplice gesto di comunicare il mio nuovo indirizzo. Mi risuonavano nelle orecchie i versi “Ora non abito più là/tutto è cambiato, non abito più là…” de “La Gatta”. A mezzogiorno, nel parcheggio vista mare del Comune, abbiamo mangiato un po’ di fugassa alla maniera degli indigeni. Ma la nostalgia aveva un sapore amaro.

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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