Una cattiva, pessima ragazza

ImageVoglio diventare stronza. Voglio essere cattiva. Una cattiva, pessima ragazza. Voglio buttare via la mia diplomazia, la gentilezza, la buona educazione. Non voglio più mordermi la lingua quando ascolto discorsi insulsi, ma interrompere la gente con una bella domanda, secca e inequivocabile, di quelle che non aspettano risposta. Qualcosa del tipo “ma che cazzo stai dicendo?!”.

Voglio essere una capace di alzarmi dalla tavola attorno alla quale sono tutti seduti e dichiarare che mi hanno rotto proprio le palle con le loro chiacchiere senza senso. E magari poi di andarmene sbattendo la porta.

E voglio dire la verità a chi si illude di star facendo la cosa giusta. All’amica che sta con quel budino inetto di un uomo, voglio proprio dirle di cambiare aria che è meglio. Perché non voglio che poi fra dieci anni mi chieda “perché non me l’hai detto prima”?.

Voglio dire la brutale verità anche a quella che si ingozza di film russi o indiani in lingua originale: m’ha stufato, è tutto così noioso e deprimente che al cinema con lei non ci vado più nemmeno se mi paga l’abbonamento a vita.

Voglio dire a quelli lì che non ci azzeccano mai che è inutile girarci attorno: nun je la possono fare  a cavarsela da soli e gli incoraggiamenti non bastano più.

Mi tolgo dalla faccia l’espressione paziente e calma, il sorriso gentile e divento una stronza con cui è meglio non avere a che fare.  Non aspetto più tempi migliori e la prossima volta che mi chiederete cosa ne penso vi dirò la verità, tutta la verità. E non quello che vorreste sentirvi dire.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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