Carciofi detox

ImageColgo l'invito di FrancescaV e propongo la mia ricetta dei carciofi. Ovvio che preparati alla romana, in una bella frittatona o in pastella e poi fritti sono più golosi, ma questo modo di prepararli ha un suo perché sia per la semplicità, sia per il pieno di benefiche proprietà che assicura.

Li prepara così la mia mamma e, chissà, forse seguo alla lettera la sua ricetta per stabilire quella profumata corrispondenza di lontani sensi amorosi fra Genova e Campi, il mio paese natale. L'unico problema è che non riesco a trovare quei bei carciofi panciuti e glabri che si trovano nel Salento, ma mi accontento di quegli esemplari barbuti e spinosi che trovo qui dal fruttivendolo.

Occorrono un paio di carciofi a testa, visto che eliminate le foglie più dure e spinose del fiore poi rimane bene poco. Procedo allora pulendo il gambo dalle nervature più spesse, tolgo le foglie esterne e taglio la punta del carciofo, avendo cura di eliminare le estremità acuminate. Quindi li strofino con il limone perché non anneriscano e li metto a bagno per un pò in acqua, limone e un pizzico di bicarbonato.

ImageDopo una mezz'ora, li sciacquo e li metto a cuocere in acqua tiepida salata, cui aggiungo una grossa patata a pezzettoni che li renderà più morbidi. Copro con un coperchio dal diametro più piccolo di quello della casseruola, in modo da tenerli fermi in cottura e lascio andare a fuoco moderato per mezz'ora. Quindi servo nei piatti con il liquido di cottura, condisco con del buon olio extra vergine d'oliva e mangio i carciofi sfogliandoli con le mani. A cominciare dall'esterno, ciascuna foglia sarà sempre più morbida e dolce, prima solo alla sommità, poi tutta fino ad arrivare al cuore del fiore, tenerissimo. L'acqua di cottura condita con l'olio extra vergine è ottima per intridere una fettona di pane casereccio e assicurarsi il pieno delle virtù del carciofo.  

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *