Tu sei la mia simpatia

ImageSuona alquanto strano, ma anch’io ho i miei (due) lettori, che in questa sede saluto e ringrazio per aver chiesto notizie su Maria Sole e sulla mia nuova vita di mamma. Quindi, cari JaJo e Panzallaria – e cari voi altri che passate di qua – beccatevi questo post.

ImageAndamento lento (?)
Naturale che il ritmo della mia giornata sia cambiato e che si regoli ora sulla pappa e la nanna (con inevitabili annessi e connessi) della mia bambina. In più, dopo tre settimane dal parto ho ripreso anche a lavorare e nella foto avete un esempio eloquente di come si possa conciliare un contratto atipico con la maternità (i piedini e il ciuffo di capelli che spuntano dalla fascia portabebè appartengono a Maria Sole). Insieme ad Andrea ci occupiamo della casa e del resto. Qui siamo soli, ma in fin dei conti non è tanto male: ci avvicendiamo nella cucina, nel bucato, nelle pulizie e ciascuno dei due lavora e si gode la pupattola. La giornata si conclude molto presto, ma va tutto bene. L’importante è che nessuno dei due molli, sennò il meccanismo si inceppa e addio. Al momento, la stanchezza è ampiamente ripagata dai progressi della piccola capellona.

Il riposo della nutrice
Spreco due parole qui per dire che la raccomandazione secondo la quale la donna che allatta deve riposare il più possibile è del tutto inattuabile. Lo confermano le occhiaie delle mamme che incontro dalla pediatra, tutte alle prese con i piccoli e grandi problemi del sonno dei neonati. La mia fortuna è che Maria Sole è una bimba tranquilla e di notte si fa anche delle belle dormite, con le dovute pause per le poppate. Io posso quindi dormire quasi a sufficienza, ma non ininterrottamente. Non mi lamento, però. Di giorno è comunque impossibile riposare, ci sono tante cose di cui occuparsi, compreso far da mangiare. Sennò la nutrice di cosa si nutre?

Sono un mammifero
Una rivelazione. L’allattamento è una vera rivelazione per me. I corsi pre-parto aiutano moltissimo a vivere la gravidanza e il parto, e certo ti informano anche dei benefici e dei vantaggi dell’allattamento al seno. Si sa, tra l’altro, che è un ottimo modo per instaurare un rapporto intimo con il proprio bambino e che difende mamma e bimbo da tante malattie. Ma nessuno ti rivela che è anche un’esperienza estremamente appagante. Per quanto possa essere faticoso, è bellissimo. Dopo ogni pesata o dopo il controllo dalla pediatra per un bel po’ cammino a un metro da terra, visto che la “ragazza” cresce di circa 400 g a settimana. E per quanto sia facilmente spiegabile il meccanismo della lattazione, allattarla e vederla crescere grazie al mio latte ha un che di magico e antico che non mi aspettavo. Ho scoperto una verità che nessuno ti prefigura: sono un mammifero e oggi le mie ghiandole mammarie vivono in tutto il loro fulgore la funzione primaria per cui sono state create. In tempi in cui tutto viene medicalizzato e analizzato fino allo stremo, riconoscere la nostra natura animale e istintiva mi ha fatto un gran bene.

Ghiri ghiri
Visto che la nascita di Maria Sole è avvenuta un po’ prima della scadenza prevista, con Andrea ci siamo goduti i primi dieci giorni della nostra nuova vita da soli, noi con la bimba. Nessuna interferenza, nessun marasma per casa, nessun consiglio non richiesto sull’allattamento, la pappa, il sonno o ben altro che riguardasse la pupa.  Insomma, ci siamo temprati fin da subito e abbiamo fatto la reciproca conoscenza in santa pace, vivendoci solo noi tre tutte le emozioni e i batticuori dei primi giorni. I nonni sono venuti a trovarci in seguito e hanno avuto tutto il tempo di fare ghiri ghiri con Maria Sole, una volta verificato che sapevamo sfamarla, lavarla e farla dormire senza mettere a repentaglio la sua vita.

Ninne nanne e altre amenità
La maternità ha aperto senza pudori la via alla tenerezza e alla scemenza infinita. Invento frasi e canzoncine senza senso a beneficio dello sguardo perplesso di mia figlia. Stravolgo le canzoni che conosco con testi improbabili in cui non trovo mai la rima. Canto ninne nanne e sussurro melodie stonate, ma lei sembra non accorgersene e si addormenta forse più per sfinimento che per diletto. Andrea porta a spasso Maria Sole in carrozzina impartendole lezioni di romanesco, producendo un “sonno piombigno” quanto ristoratore della pupa. Tra i testi intoccabili (…) della canzone italiana, uno mi sovviene spesso, soprattutto quando Maria Sole sorride, fa le facce strane o si abbandona di schianto al sonno dopo la poppata. E’ una canzone di Casadei che fa così “Tu sei la mia simpatia!/…/il tuo sorriso/e’ una canzone/su quel musetto/acqua e sapone…”. In alternativa, vale sempre il motivetto d’antan del Lievito Bertolini, così riadattato: “Brava Brava Maria Sole, quante cose sai far tu. Qui la vita è sempre rosa solo quando ci sei tu!”.

Oh Maria, Maria…
Quando le mie risorse canore si esauriscono e il repertorio melodico nazional-popolare non mi suggerisce altro, ricorro a Roberto Benigni, al suo “Jhonny Stecchino” e alla frase dolcissima che pronuncia Dante (Benigni) dopo aver conosciuto Maria (Nicoletta Braschi): “Oh Maria, Maria, ci conosciamo da poco poco e già ti amo tanto tanto”. Il che “è la pura, sacrosanta verità”…Ma questa è un’altra canzoneWink.

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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