Operazione cheese cake

ImageVisto la mia cronica condizione di migrante e forestiera, anche i miei gusti in fatto di dolce hanno deciso di portarmi lontano. Così ho preparato il cheese cake.

Ricordo di essermi cimentata in questo dolce anglosassone più di un decennio fa, quando nei lunghi pomeriggi di studio mi concedevo qualche pausa ristoratrice in cucina. Inutile dire che i risultati di quanto prodotto lasciavano spesso a desiderare, come pure gli effetti estetici di quanto veniva consumato. Ma erano tempi di studio matto e disperatissimo e di poche e grasse consolazioni.

Ho fatto a rate la spesa degli ingredienti. Forse per attutire l’impatto calorico del dolce, mi son detta. Forse pure perché accendere il forno di questi tempi è una bella sfida. Poi, ho pensato, lo faccio per mantenere la mia linea curva post partum. Perché no?

ImageHo trovato ispirazione dalla ricetta di Adina o, meglio, di Rinetta. Mi ha attirato subito e l’ho provato, con qualche variante che vi indico (tra parentesi le dosi di Adina e Rinetta):

250 g di biscotti tipo Digestive
(180 g di biscotti secchi)
80 g di burro
(100 g di burro)
500 g di Philadelphia
(250 g di ricotta e 250 g di mascarpone)
80 g di zucchero
1 bustina di vanillina
3 uova
una manciata di gocce di cioccolato
(30, 40 g di frutti di bosco, 2 cucchiai di zucchero e succo di mezzo limone)

Per il procedimento ho seguito le indicazioni della ricetta originale, a parte il fatto che ho aggiunto le gocce di cioccolato al composto di uova e formaggio. Il risultato è stato davvero soddisfacente. E delizioso. Cosa che ora apre la via a nuove, ardite e golose sperimentazioni sul tema. Solo le foto non rendono giustizia al cheese cake, ma pazienza.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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