Ferie d’agosto

ImageMi piace settembre, si sa. E se devo proprio andare in vacanza ad agosto lo faccio perché poi il mio mese preferito è dietro l’angolo. Allora che ci vado a fare in vacanza?

Vado a godere un po’ degli affetti, a passeggiare in campagna e a concedermi un bagno dove il mare è più blu. A leggere libri spalmata come una foca sulla sdraio. E a pregustarmi con finta nostalgia la fine dell’estate e la prima frescura d’autunno.

Già a fine agosto non vedo l’ora di indossare qualcosa di più pesante appena l’aria della sera diventa frizzantina. Mi piace coprirmi con il lenzuolo per dormire, magari indossando dei calzini. Scelta temeraria se si dorme con il proprio partner, ma che ha una valenza così intima, non trovate?

L’effetto refrigerante dell’aria settembrina influenza beneficamente anche i miei neuroni. Registro infatti una ripresa delle attività cerebrali dopo l’inevitabile rallentamento dovuto al caldo afoso. La mia mente pullula di progetti e idee e desideri e cose che vorrei realizzare. Maria Sole mi regala un’energia incredibile e non voglio fermarmi. Voglio che sia orgogliosa della sua mamma.

Ma sto divagando. Fra qualche giorno ri-partiamo per le vacanze e porto con me il solito quadernetto per appunti, pensieri e parole nuove. Ho una valigia piena di buoni propositi per il mio prossimo futuro di donna che lavora e che è in cerca di una più chiara dimensione professionale. Ho anche fatto scorta di libri che ho deciso di segnalare, a beneficio di chi nutre le mie stesse passioni.

Mondo web e scrittura
La magia della scrittura. Scrivere per farsi leggere: neurolinguistica e stile efficace. Con un’intervista a John Grinder, a cura di Alessandro Lucchini>>>

Mondo bimbi & co
Diario di un bambino. Da un mese a quattro anni, il mondo visto da un bambino, Daniel N. Stern>>>

Il mio bambino non mi mangia, Carlos Gonzales>>> (dello stesso autore segnalo anche Bésame Mucho. Come crescere i vostri figli con amore>>> 

La famiglia non è una malattia grave, Federica Storace>>>

Romanzetti leggeri, perfetti per la sdraio (o altro comodo supporto) di cui sopra
L’appuntamento perfetto, Laura Zigman>>>

Amore al cioccolato, Judith Arnold>>>

Quattro sorelle,Mary Alice Monrow>>>

A settembre ben altro mi attende, vista la mia passione per la scrittura, la benemerita lingua italiana e il world wide web cui mi attacco pervicacemente. Come la cozza allo scoglio, direi: sarà questa la mia dimensione? Quella della cozza, intendo. Bah.. Comunque, sono belli fumanti nello scaffale i seguenti titoli:  
 
La parte abitata di Internet. Guida turistica alla Rete che cresce, Sergio Maistrello>>>

La linguistica. In pratica, Edoardo Lombardi Vallauri>>>
  
Le parole dell’incanto. Esplorazioni dell’iconismo linguistico, Fernando Dogana>>>

Per difesa e per amore. La lingua italiana oggi, Gian Luigi Beccaria>>>

Giornalismo, errori e orrori per non essere piantati in nasso dall’italiano, Carlo Picozza, Fausto Raso>>>

‘Lo scottante problema delle caldarroste’. Manuale per giornalisti televisivi (e non), Massimo Loche>>>

Mi avvio alla conclusione di questo post – che puzza di manifesto programmatico e la cosa m’inquieta un bel po’ – con la promessa di indagare più a fondo sul tema “ritornare in forma dopo il parto”. Per quale strana legge della fisica il peso è esattamente quello precedente alla gravidanza, ma la forma di pancia e cosce è ben altro affare? E’ una legge della matematica quella secondo la quale “cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia”. Ma nonostante la somma sia rimasta invariata, ho la netta impressione che gli addendi si siano infilati a forza nei miei vecchi jeans.

Altre domande, inoltre, troveranno una risposta da settembre:  omogeneizzato o liofilizzato di carne? Ciuccio o tetta? Prima il tuorlo o l’albume?

Infine, visto che mi sono dilungata un bel po’, lascio solo qualche link a miei vecchi post ispirati dalla calura estiva:
Un’estate calda e pericolosa
Mi piace settembre
Tutti al mare
La panza delle donne
Signorinella pallida 
Prova costume 

Concludo, finalmente. Lasciando un alone di sintomatico mistero sulla destinazione della vacanza. Ajò!

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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