Inglese scritto e parlato buono

ImageQualche sera fa, fermi per il pieno alla stazione di servizio, incrociamo una coppia di giovani stranieri (polacchi?) in cerca di indicazioni stradali.

Si rivolgono prima ad Andrea, il quale afferra il senso della richiesta ma pensa sia opportuno passare a me la patata bollente, prima che lui cominci a gesticolare e a fare il vocione per farsi capire. Del resto, io l’inglese l’ho studiato, no?

E’ evidente poi che tra le due coppie siamo noi donne quelle che in queste occasioni vengono mandate in avanscoperta, perché in grado – senz’altro – di chiedere e fornire informazioni utili. Ci guardiamo e ci sorridiamo con un “Hi!”. Lei ha un’ottima pronuncia, articola bene le frasi e conosce il lessico d’emergenza.

Io, dopo anni di studio, di corsi e una sospetta dichiarazione sul curriculum – inglese scritto e parlato buono – arranco alla ricerca delle parole, nel vano tentativo di costruire una frase di senso compiuto.

In un’orgia di if, but, want, to do non mi viene l’inglese di autostrada e perfino il ragazzo polacco mi viene incontro con le parole in italiano per aiutarmi a finire la frase. Mi salvo con uno “straight head!” – sempre dritti! – e un “you’re welcome”, prego, non c’è di che.

Solo quando si avviano per la strada mi viene la traduzione di viaggio. Trip, journey. So perfino costruire la frase “Have a good trip”. Solo con 10 minuti di ritardo. Che schiappa. Rimandata a settembre.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *