Quando lui ha il raffreddore

ImageOvvero: quando il proprio fidanzato-compagno-marito accusa naso che cola o mal di pancia o brividi di freddo o indigestione. O mal di tendini.

Tutte le volte che il beneamato essere umano di genere maschile accusa una qualche forma di malessere non gli augurate di provare, almeno per un’ora al mese, le mestruazioni anch’egli?

Che sia l’inizio di un’influenza, un po’ di flatulenza, il sospetto di un’indigestione, i postumi di un’abbuffata con i colleghi o un cenno di mal di gola, l’uomo di casa – lui, l’unico rappresentante del genere maschile ad abitare con voi – si spalma affranto e sfiduciato sul divano. Avvilito perché il suo corpo lo tradisce, improvvisamente. E soffre. Patisce il disappunto. Subisce la beffa della sorpresa. Si stupisce. Si interroga ad alta voce e a più riprese su come sia potuto succedere.

Per giorni millanta un inizio di influenza che non sfoga. Se sfogasse, almeno, in un febbrone che sollievo sarebbe per tutti! Riporta alla luce la sciarpona a maglie larghe che lo tenga caldo.  Resuscita il pigiama di flanella. Proclama la giornata della dieta liquida. Chiama a raccolta le misere membra per trascinarsi, in ciabatte e calzini, dalla tv al letto.

Richiama all’appello parti del corpo trascurate, nascoste e prive, finora, di degne attenzioni. Esige coccole e cure più della minorenne che ne ha diritto per natura e costituzione. E tira su con il naso. Tossisce.

Infine, si reca al lavoro. Indefesso appartenente alla classe operaia. E alla domanda: “Come ti senti, oggi?” supera se stesso: “Va molto meglio, dai. Ho solo un po’ di male ai tendini.” Legittima perplessità muliebre: “Ai tendini?!”. “Si, lo avverto da un paio di giorni. Ma non t’ho detto nulla per non farti preoccupare”.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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