Generi di conforto

ImageNon è che cucino di meno, ma il tempo per sperimentare è poco e mi limito a ricette collaudate, generi di conforto preparati con ingredienti sani e cotture semplici. Così il rancio è assicurato in un colpo solo per tutta la famiglia.

La cottura in forno rimane il mio metodo di cottura preferito: una volta assemblati e/o mescolati gli ingredienti necessari alla ricetta, mi piace aspettare che si diffonda il profumo del pasto caldo e croccante per casa.

Ho apprezzato più volte i pomodorini confit, dopo averli adocchiati qui e qui

Basta avere a disposizione un bella quantità di pomodorini, tagliarli a metà e disporli in una pirofila o in una teglia da forno, irrorarli con olio buono e condirli con quello che avete a disposizione tra basilico, aglio tritato, rosmarino, origano, semi di finocchio, pepe, sale. Non dimenticate la spolverata di zucchero. Si fanno andare in forno a circa 150° per almeno un’ora, fino a che i pomodori non saranno appassiti e il succo intorno comincerà a sobbollire. Sono ottimi come contorno, come antipasto, per condirci la pasta o sul pane casereccio.

E a proposito di verdure in forno, adoro le teglie di verdure a strati. Si parte dall’accoppiata patate & pomodori e si può variare all’infinito con altri ortaggi a disposizione o con formaggi e salumi. Una cugina pugliese di questo tipo di pietanza prevede l’utilizzo del riso, con le patate. In realtà la terna per eccellenza è riso, patate e cozze, ma la base con riso, patate e l’aggiunta di pomodori e cipolle non è niente male.

ImageGli ingredienti, quindi: riso, patate, pomodori, cipolla, olio, sale, parmigiano, acqua. Quantità da decidere in base al gusto e alla teglia a disposizione. Si procede affettando patate, cipolle e pomodori e disponendoli a strati nella teglia. Per ogni strato si aggiunge un pugno di riso, un po’ di sale e una spolverata di parmigiano. Si conclude con le patate, del pangrattato e ancora parmigiano. Si irrora con l’olio e si aggiunge dell’acqua, fino quasi a coprire l’ultimo strato. In forno a 180-200° per circa 45 minuti.

Quanto ai dolci, ho provato finalmente la ciambella alla panna, la cui ricetta è riportata sul sacchetto della Farina che lievita Spadoni. Velocissima da preparare, soffice e profumata, si presta a infinite varianti. La sorella nobile della torta allo yogurt. Indubbiamente nella top ten dei generi di conforto, di quelli che non si fa in tempo ad immortalare.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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