La ricreazione

Tre volte a settimana faccio la ricreazione. Il lunedì, il mercoledì e il venerdì per me suona la campanella.

Sono i giorni in cui porto Maria Sole al nido, in macchina. Da casa all’asilo ci sono solo 5 minuti di strada se non c’è traffico. Alle 9.00, minuto più minuto meno, lei comincia la sua mattinata di giochi e io la ricreazione.

Dovrei tornare a casa e lavorare, in verità. Le ore in cui Maria Sole è a scuola sono fondamentali perché io possa lavorare in tutta calma, senza costringermi a orari impossibili per rispettare le scadenze. Ma appena girato l’angolo, mi infilo in un supermercato e vago per gli scafali in silenzio. Ascolto le conversazioni delle signore, compro spesso roba inutile, in fila alla cassa faccio sempre passare avanti qualcuno.

Poi torno in macchina, accendo la radio e ascolto il Ruggito del Coniglio. Metto in moto, alzo il volume e se c’è traffico sono contenta. Si va piano, pianissimo: prima seconda, prima seconda. I minuti passano, mi rilasso, rido per le battute alla radio, se danno una bella canzone canto pure. Mi viene di chiamare Andrea e dirgli che lo amo. Mi guardo nello specchietto, vago con la mente di qua e di là.

I pensieri prendono la consistenza soffice di una nuvola e danzano, senza regole e senza affanni. Una dimensione quasi impalpabile, leggera e profumata anche se fuori piove che dio la manda.

Non penso a niente di importante, fino a che sono a casa. Vestiti e scarpe da abbinare, nuovo taglio di capelli, nuovo modello di occhiali: mi vengono in mente queste cose. Se avessi 16 anni e qualche chilo in meno potrei permettermi quei jeans che vanno tanto. Se ne avessi 26 partirei per Londra o New York invece di scrivere poesie tristissime. A 36 farei di più l’amore che la stanchezza non è mai un buon motivo per non farlo. Driiiin!

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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