Finocchi al latte

Seconda puntata dei contorni a base di finocchi…:-) Questo, semplice e veloce, ha il pregio di prepararsi quasi di sé.

ImageNon indico le dosi, perché preparo il tutto in base alla quantità di finocchi che ho a disposizione:
finocchi
latte
sale
olio extra vergine d’oliva
Facoltativi: erbe aromatiche, noce moscata, pepe nero.

Dopo averli lavati, tolgo le parti più dure e taglio in quarti sottili i finocchi. Li dispongo in un tegame basso, senza accavallarli. Li copro con il latte, di modo che li si veda appena affiorare. Cospargo con una manciatina di erbe aromatiche, sale grosso e un bel giro d’olio. Faccio cuocere per circa 20 minuti, fino a che le verdure si sono ammorbidite e il sughino rappreso.

Servo ben caldo, dopo una spolverata di noce moscata o pepe nero. Se voglio esagerare, faccio rapprendere il sugo, cospargo di parmigiano e pangrattato e passo in forno a far gratinare.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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