Tutti al mare

ImageA me quando è estate viene in mente Casalabate. Non ho la passione per le vacanze esotiche, in effetti. Ma più divento grande più i miei gusti diventano semplici e mi accorgo di quanto siano radicati a ricordi, emozioni e momenti lontani. Penso a quando andavamo al mare con la 127 gialla con i sedili in similpelle marrone bollenti. Cantavamo "Tutti al mareeee", pure papà, e io non sapevo cosa fossero le chiappe.

Non è la nostalgia a muovermi, piuttosto è il piacere piccolo e semplice di liberarmi da ogni intrusione possibile e scegliere con il cuore. Gli odori intensi, quella luce dorata, i volti delle persone e anche le colorate mise estive mi commuovono e mi legano a quel posto. Vaga per le strade assolate e si poggia sui muri bianchi un desiderio di vacanze e di mare che non ha nulla di ricercato e modaiolo, ma è sudato, faticato e mi piace. Quanto mi piace. Ci sono ancora le anziane donne vestite di nero sotto l'ombrellone, solo i piedi al sole, che badano ai nipoti. Ci sono ancora e sempre le bancarelle di frutta e verdura coperte da teli verdi e le rotonde con la musica assordante e il bar Valentino che se non ci fosse mi toglierebbe tutti i punti di riferimento. Dove si fermerebbero sennò i miei ricordi?

Penso alle case che si riaprono per i mesi di luglio e agosto, ai copricostume che si comprano dagli ambulanti, all'odore dell'olio solare al cocco. Al suono caro del dialetto, al ritmo degli zoccoli pieni di sabbia sull'asfalto, all'acqua salata che non brucia la pelle. Ai bazar in piazza dove si vende l'impensabile, accanto a braccioli e salvagenti. 

A Casalabate ci sono tornata lo scorso aprile e m'ha colpita per la dolcezza dell'aria e l'attesa fedele dei lunghi mesi invernali. Silenziosa, fiduciosa che il suo popolo chiassoso sarebbe tornato. Mi ha definitivamente vinta, avvinta a sè. Niente da fare: sono immune al fascino delle località glamour. 

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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