Mississippi mud pie (e avvertenze)

ImageSaluto Settembre con un dolce al cioccolato cui non si può resistere. Del resto, perché farlo? Unica avvertenza: se avete voglia di coccolarvi come si deve, poi dovrete essere pronti a punirvi duramente. Questa è una torta che non perdona.

E’ la Mississippi mud pie, ovvero la “torta di fango del Mississippi”: proviene dal sud degli Stati Uniti e il suo colore e la consistenza ricordano il fango scuro del Mississippi. Il gusto, lo giuro, non ha nulla a che fare con il fango. Anzi! La ricetta (e la foto pure, eh?) è tratta da qui, io l’ho seguita passo passo.

Ingredienti per una teglia dal diametro di 22-24 cm
base:
225 g di biscotti secchi sbriciolati
60 g di burro
60 g di cioccolato fondente

ripieno al cioccolato:
180 g di cioccolato fondente
180 g di burro
4 uova intere
180 g di zucchero
180 ml di panna fresca

crema al cioccolato:
140 ml di panna fresca
3 cucchiai di cacao in polvere
40 g di zucchero a velo

Procedo così: sciolgo a bagno maria burro e cioccolato e faccio raffreddare, poi unisco i biscotti sbriciolati. Lavoro il composto per amalgamarlo e lo trasferisco nella tortiera imburrata e infarinata. Mi aiuto con un cucchiaio per coprire bene il fondo.

Passo al ripieno: sciolgo a bagno maria (again) burro e cioccolato e faccio raffreddare. Intanto monto con una frusta elettrica uova e zucchero, fino ad ottenere un composto schiumoso. Infine aggiungo la panna e il cioccolato con il burro. Verso il composto nella tortiera, sulla base di biscotti, e inforno per circa 45 minuti a 180° (forno già caldo).

Per esagerare, preparo anche la crema per accompagnare il dolce: in una ciotola verso la panna, setaccio il cacao e lo zucchero a velo e mescolo fino ad avere un impasto cremoso. Lascio riposare per circa due ore. L’autrice della ricetta suggerisce di montare la crema con lo sbattitore prima di servire.

Una volta sfornata, servo la torta a temperatura ambiente, accompagnata con la crema al cioccolato e spolverizzata di zucchero a velo. Ma anche no: è un attentato e/o un premio sublime anche senza guarnizioni.

Questa foto è tratta da Le ricette di Paola
Mississippi mud pie

E questa immagine coglie in flagranza di reato una piccola manina golosa 🙂 

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Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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