L’oggetto misterioso (il rotolo dolce)

ImageForse non è così misterioso e già avrete capito cos’è. Però io ho creduto a lungo che fosse una scommessa persa in partenza. La solita ricetta che tutti definiscono “facilissima!” (si, con il punto esclamativo) e a te viene una ciofeca.

Invece no. E’ semplicissimo il rotolo dolce. Mi interessava prima di tutto provare la pasta biscotto, per capire come funzionasse la faccenda dell’arrotolamento con il canovaccio, quindi ho optato per la semplice farcitura con la nutella.

La ricetta di base è tratta dal blog di Fiordizucca (qui, per esempio c’è uno strepitoso rotolo all’arancia) e l’ho seguita passo passo con qualche piccola modifica: il mio rotolo doveva essere basic, giusto per capire se potevo riuscire nell’impresa.

Questi gli ingredienti per la mia pasta biscotto:
4 uova
120 g di zucchero a velo
120 g di farina
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di zucchero vanigliato

Per la farcitura del rotolo basic:
Nutella o marmellata a piacere

Si procede proprio come suggerisce Fiordizucca:

“Separate i rossi dai bianchi e sbattete i rossi con 60gr di zucchero da un lato e i bianchi con i restanti 60gr di zucchero dall’altro. Ai rossi aggiungete la farina, il lievito e la scorza d’arancia, mescolando bene. Incorporate i rossi nei bianchi che avrete precedentemente montato a neve. Versate questo composto in una teglia da forno bassa delle dimensioni di 33x23cm, precedentemente ricoperta con carta da forno. Cuocete a 190 C per circa 15 minuti. Appena sfornato rovesciate il rotolo su un canovaccio da cucina pulito ed appena inumidito, sul quale avrete cosparso un po’ di zucchero a velo, in modo che il rotolo non si attacchi. Arrotolatelo su se stesso dandogli una forma stabile in modo che resti in piedi e lasciatelo raffreddare completamente su una graticola”.

Ecco, qui io non ho fatto raffreddare il rotolo: appena data la forma alla pasta, l’ho srotolata subito e ci ho spalmato la nutella in abbondanza. Ho richiuso delicatamente e poi fatto raffreddare nel canovaccio umido e spolverato di zucchero. In alternativa avrei dovuto sciogliere la nutella a bagno maria e solo a dolce freddo procedere alla farcitura.

E’ andata bene così, questa volta. Quando il rotolo era ormai freddo l’ho spolverato di zucchero a velo e servito a fette. Per rotoli più arditi seguite le dritte della ricetta originale. In ogni caso, il rotolo dolce non tradisce.

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Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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