Let’s get physical

ImageMi pare di ricordare che le mie uniche performance sportive risalgano a una gara di corsa campestre in seconda elementare. Facendo un rapido calcolo, la cosa risale a 30 anni fa: il che ammanta l’episodio di sfumature oniriche e nebulose. Potrei essermelo sognato, insomma.

 

E’ che non sono una sportiva e forse ci vogliono incontri fortunati anche per alimentare la passione per l’agonismo: la mia professoressa di educazione fisica delle medie era un’attempata signora con gli occhiali spessi, il cappottino in loden e la scarpa anatomica con tacchetto. Pare insegnasse già quando mio padre era alle medie.

Fortuna che poi ho scoperto che l’attività fisica mi fa stare bene. Sarà stato merito di Olivia Newton John , chissà. Fatto sta che mi sono data una mossa, anche se non ho mai sperato in risultati miracolosi. Non mi sono trasformata in Elle Macpherson “The Body” , ecco.

Mi piace fare lunghe camminate e ballare. E vanto una considerevole collezione di VHS e DVD per l’home fitness. Ognuno ha le sue perversioni, del resto. Mi piace poter decidere di muovermi in qualsiasi momento della giornata e scegliere la lezione in base all’energia del momento.

Ovvio che ci sono fasi di pigrizia indicibile che pago con senso di fiacca, ciccia, e fiato corto. Dopo quest’ultimo, lunghissimo inverno ho ritrovato il mio tono muscolare in una vecchia sacca per il mare dell’estate 1996. Un’era fa! Così ho deciso di correre ai ripari e, in cerca di novità sul web, mi sono imbattuta in questo sito con diverse risorse free .

Ci sono dei corsi molto divertenti. Alcuni poi coinvolgono i bambini, come questo e questo che guardiamo insieme, io e Maria Sole. Abbigliamento comodo e scarpette da ginnastica, ci piazziamo davanti allo schermo del computer e seguiamo la lezione. C’è persino Lady Gaga in sottofondo, cosa che Maria Sole apprezza tantissimo (telmivuai telmivuai nananananana pocherfeis, è tra le sue hit preferite). Se si stanca lei si ferma, io invece non mollo. Almeno per mezz’ora resisto e ci credo.

Di corsi ce n’è per tutti i gusti, con l’indicazione del livello di difficoltà, l’età adatta, e le condizioni di salute. C’è quello a sfondo natalizio, quello a ritmo di salsa e quello per imparare i passi base delle coreografie di J Lo (lo faccio, ah se lo faccio!).

C’è anche un video in cui una simpatica e arzilla signora, in apparente forma smagliante come la sua t-shirt verde, muove gambe e braccia a ritmo di musica. Sembra instancabile. Però il filmato dura ben 46 minuti e io non l’ho visto tutto. Per quanto ne so, potrebbe aver fatto crack alla fine del terzo squat.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *