Da “stato in linea” a “stato interessante”

Pensavo in questi giorni di contattare i tipi di Skype e chieder loro di aggiungere un nuovo status ai soliti Connesso, Assente, Non disponibile, Occupato, Invisibile, Offline. Manca lo status Interessante, ve ne siete mai accorti?

Sono quelle piccole carenze cui si fa caso quando si è in dolce attesa, proprio come me. Eh si. Già. Si, aspetto un bimbo! Era da un po’ che volevo dirlo a tutti, ma proprio a tutti, ma per scaramanzia ho preferito tacere ancora per qualche settimana. E ora, eccomi qua. Sono quasi alla fine del terzo mese e tutto va bene.

Non ho fatto certo mistero di desiderare un altro bambino. Ci ho pensato a lungo, ho cullato l’idea per mesi, mi sono divisa tra dubbi e paure e l’irresistibile voglia di chiudere gli occhi e buttarmi ancora nell’avventura della gravidanza e di una seconda maternità.

Fin dall’inizio Andrea non ha avuto dubbi. Io invece mi sono lasciata frenare da troppe cose. Il timore per il mio futuro professionale, per esempio: la precarietà non permette di fare progetti a lungo termine. Mi sono chiesta troppe volte, sbagliando, se sia stato un puro caso che dopo la nascita di Maria Sole abbia continuato a lavorare, occupandomi anche di nuovi progetti. Spessissimo mi ha assalito un senso di inadeguatezza velenoso e distruttivo. Fortuna che ho un Alter Ego che bilancia certi miei stati d’animo esasperati!

Poi mi sono detta “ora basta!”. Un figlio regala tante e tali energie e promesse di futuro che non si può altro che dirgli di si! Negarsi la gioia non porta da nessuna parte, anzi: fa morire l’entusiasmo, l’energia e la spinta verso la vita.
E però c’è una bella differenza tra il desiderare e trovarsi nel pieno flusso di quel desiderio che si realizza. I primi giorni ero davvero frastornata, poi lo stato confusionale ha lasciato spazio al senso di gratitudine, quindi alla gioia poi prepotentemente alla…nausea.

Il piccolo terrestre nella mia pancia ha iniziato fin da subito a far sentire la sua presenza con i classici disturbi dello stato interessante: nausea, vomito, digestione lentissima, bruciori di stomaco e tutto un corollario di annessi e connessi che, non posso negare, ammantano la gravidanza di un’aura poetica e magica (!).

E’ piuttosto imbarazzante, confesso, beccarsi gli auguri e le felicitazioni mentre con lo sguardo si cerca una via di uscita in caso di vomito. Come pure prender parte a una cena tra amici e addormentarsi di colpo in attesa del dolce, nel goffo tentativo di mantenere un minimo di vita sociale. E che dire delle telefonate di lavoro? Articolare le parole mentre la nausea contorce lo stomaco e la voce e un burp! fa capolino nel corso delle conversazione si rivela un’impresa!

Comunque, di che mi lamento? Nonostante la mia veneranda età, la gravidanza procede benissimo. Anche se non mangio granché, la mia dieta è già in bianco e la cucina per me è off limits, il pancino comincia ad abbozzarsi e l’esserino là dentro è impegnato in capriole e salti da applausi. Del resto lo sostenevano già le nonne che questi disturbi erano indizi di gravidanza sicura e serena.

Insomma, poco ma sicuro che ad aprile qui saremo in quattro a ballare l’hully gully. Solo una domanda, di tanto in tanto, mi si affaccia alla mente: se quattro anni fa ero una primipara attempata adesso sono una secondipara decrepita?

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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