Con quella faccia un po’ così

Ed eccomi nella tredicesima settimana di gravidanza, finalmente. Le mamme in attesa sanno che questo è un traguardo importante: la fase più delicata della gestazione è ormai alle spalle. Un sospiro di sollievo, quindi.

Lo dicono anche libri, riviste e siti web sull’argomento:

La mamma

Benvenuta nel secondo trimestre! Questo è il periodo più bello di tutta la gravidanza. Passano le nausee, la pancia è ancora piccola e inizierai a sentirti incinta!

Grazie, mi auguro che sia come dici tu. Le nausee però non sono passate, anzi sto una chiavica. Ho sempre una faccia schifata, sospesa tra il respiro e il rigetto. Vomito spesso e volentieri, peso meno di quando non ero ancora in dolce attesa, sono pallida e sciupata e mi sento uno straccio. I bruciori di stomaco divampano selvaggi e puntuali e mi affido all’amico Maalox. Ah, la scialorrea non mi dà tregua. Sembro un lama. 

Il papà
E’ il momento in cui il futuro papà ed eventualmente gli altri componenti della tua famiglia iniziano ad essere coinvolti nella tua gravidanza. Cerca di metterli a proprio agio e favorisci questo coinvolgimento il più possibile.

Sono già coinvolti. Sono loro però che cercano di mettere me a mio agio, visto i continui malesseri. Ma dato che sono tutti lontani centinaia di chilometri il grosso del lavoro – sostegno morale e cucina compresi – spetta ad Andrea. Qualcuno è disposto a dare una mano?

Il bambino
Questa settimana il bambino ha un sacco di novità!

Wow!

Ora è lungo circa 6,5-8 cm e pensa circa 8-14 grammi. Si stanno formando i villi intestinali che aiuteranno i movimenti peristaltici e la digestione, Il fegato inizia a secernere la bile e il pancreas l’insulina. Tutti e venti denti da latte sono formati e rimangono in attesa sotto le gengive. Il bambino inizia a deglutire il liquido amniotico che poi vi ritornerà attraverso l’urina.

Apperò!

l bambino sa addirittura sorridere e le corde vocali si stanno sviluppando. Sembra sempre di più un essere umano. Gli occhi si stanno avvicinando e anche le orecchie iniziano a spostarsi verso la loro posizione definitiva.

Un talento: così piccolo e già così bravo!

La “fratellina”
Maria Sole non sa ancora del prossimo, nuovo arrivo. Abbiamo deciso di parlargliene più in là, quando il pancione sarà più evidente e l’attesa per lei sarà meno lunga. Ogni tanto la sento attribuire ad uno dei suoi pupazzi preferiti l’appellativo di fratellino o fratellina: all’interno del gruppo dei peluche il sostantivo indica spesso il compagno di giochi e di avventure. Alla domanda: “Vorresti un fratellino?”, ha risposto: “Si, ma non un fratellino piccolo. Un fratellino grande perché io sono grande”. Ama ripetere che lei è cresciuta, che è una ragazza in gamba e sa fa tutto da sola. Ed è vero, per molti versi. Sono io che non le sto dietro. Per esempio, ogni mattina: quando la mia Marisòl mi fa ciao ciao dallo scuolabus mi si schianta il corazòn.

P.S.
La tredicesima settimana di gravidanza è descritta anche qui e qui.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *