Non la conosco

Maria Sole è alle prese con la nuova realtà della pancia che avanza e che fa capolino dagli abiti. Sono sicura che fino ad aprile saranno diverse le occasioni in cui rimarrò senza risposte causa domande, dubbi e ragionamenti che non fanno manco una grinza. Qualche esempio?


Domanda casuale, in tempi non sospetti:

Ma tu lo vorresti un fratellino?
Si, mamma. Ma non un fratellino piccolo, uno grande perché io sono grande.

Lavandoci le mani, il suo viso all’altezza del mio ombelico:
Mamma, hai un bambino nella pancia?
(…) Ehm…forse si. Ma sai che proprio domani devo andare dal dottore così controlla la mia pancia e me lo dice? Pensa: potrebbe essere un fratellino o una sorellina. Ti piacerebbe?
Si, mamma.

Il giorno dopo:
Oggi sono andata dal dottore. Ti ricordi: per quello di cui parlavamo ieri, a proposito del bambino..?
Si, il bambino nella pancia.
Ecco. Il dottore mi ha detto che nella mia pancia c’è un bambino.
Perché?

Più tardi, mentre giochiamo:
Fai piano, amore, fai attenzione alla mia pancia.
Si, scusa.
Ti ricordi che potrebbe esserci un fratellino o una sorellina?
Si, ma io voglio un fratellino maschio, perché io sono già femmina.

Dopo qualche giorno sappiamo che Maria Sole avrà una sorellina:
Maria Sole, dovremmo cominciare a pensare a un bel nome per la sorellina. Tu cosa proponi?
Bipsy, Trickly, Plicket…
Qualche nome più normale?
Che ne dici di Upsi Daisy?
E chi è?
Ma mamma, è la sorellina di Iggle Piggle!

Qualche giorno dopo, parlando con la zia:
Allora, che ne pensi della sorellina?
Non lo so, ancora non la conosco. No so nemmeno come si chiama.

 

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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