Quanto manca?

A questo punto della gravidanza (32^ settimana), ormai vistosamente e clamorosamente incinta, con la tipica (per quanto involontaria) camminata a papera della gravida, la domanda più frequente che mi sento rivolgere è “quanto manca?” in tutte le sue variabili: a quando il lieto evento?, ci siamo, eh?, manca poco, dai! e via così.

Non manca poi tanto, in effetti. Ma ogni cosa a suo tempo. Qualche settimana fa avevo deciso che la valigia per l’ospedale doveva essere pronta, ma ancora non lo è. E’ che mi sembra di essere concentratissima su quello che avverrà, ma in fondo sono solo distratta e svagata come non mai. Mi sento in una bolla e forse la bolla sono io.

Devo scrivere ogni giorno la lista delle cose da fare sennò mi perdo: rifare i letti, cucinare, fare la doccia, stendere il bucato. Cose così. Poi ci sono giorni in cui mi prende la frenesia e devo fare tutto quello che posso: mettere a posto, far spazio negli armadi, pulire, rinfrescare biancheria e buttare roba inutile, proprio nel pieno della sindrome della nidificazione preparto. Dopo tutto questo gran daffare staziono sul divano per ore, come una balena spiaggiata e non muovo nemmeno le dita sul telecomando.

In altri giorni mi dedico alla cucina, con successi insperati e un sorriso così soddisfatto che sembro Nonna Papera. Faccio il pane, la pizza, le lasagne, l’arrosto poi, d’un tratto, viro bruscamente sul light che “non è mica sempre domenica, qui!” e propino le pietanze ai miei convitati (Maria Sole e Andrea, e chissennò?!), aspettando un giudizio che può cambiarmi l’umore. Di solito non mancano mai un “Amore, è buonissimo!” e un “E brava la mamma!”. Nessuno osa contrariarmi.

Non penso a grandi cose, proprio per niente. Non leggo nemmeno tutti quei libri sulla gravidanza e il parto che si sono accumulati sullo scaffale della libreria quando aspettavo Maria Sole. Nemmeno il parto ormai prossimo è in cima ai miei pensieri: probabilmente l’esperienza positiva del primo mi protegge da brutti pensieri. Piuttosto ripercorro con la mente i primi mesi di Maria Sole e cerco di ricordare le fasi della crescita e mi domando quando la nuova arrivata farà il suo primo sorriso consapevole o mangerà la prima pappa. Poi la mia attenzione scivola sui quei jeans acquistati la scorsa primavera e mi chiedo se tornerò presto a indossarli. Vai a capire.

E poi c’è lei, la piccola nella mia pancia. Mi sembra un po’ di trascurarla, anche se lei si fa sentire spessissimo con calci, sveglie notturne, disturbi digestivi e fiato corto. So che nella seconda gravidanza cambia la portata delle attenzioni verso il pancione e verso le aspettative nei riguardi del bambino immaginato e immaginario.

E mi capita di pensare a lei come ad un’altra lei, un’altra Maria Sole che proprio l’altro sera, prima di addormentarsi mi ha sussurrato “Mamma, ti amòro”. Forse per non aver paura e non lasciarmi sopraffare dall’emozione, mi concentro su quello che è già stato con lei e immagino che così sarà ancora. Allora penso: se è come lei, se è anche solo un pochino lei, non posso temere nulla. Così, immagino, la gioia non può annientarmi qui e ora, con questa pancia così grande e tutto il futuro che mi attende.

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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