Una, ubiqua e trina

A fine giornata le mie bimbe sono dei fiori profumati, splendidi, rigogliosi. In pigiama, fresche di bagnetto e i capelli vaporosi sono irresistibili. E io? Io a quell’ora come minimo puzzo. Nell’ottimizzazione del tempo e delle risorse, anche i pochi minuti per una doccia sono un lusso.

Fa parte del gioco. Questo è il momento della cura e della totale dedizione alle mie bambine. Il mio ruolo lo richiede, il mio cuore lo comanda. E non vorrei essere in nessun altro posto al mondo se non accanto a loro. Non voglio perdermi niente, nemmeno il loro sonno. Maria Sole adesso ha gli occhi così profondi e intelligenti che voglio accompagnarla in ogni sua scoperta e rispondere a tutte le sue domande. Dove non trovo le risposte, sono disposta a inventarmele. Anna Luce regala generosa sorrisi sdentati e gorgheggi spericolati che, insieme alla morbidezza della sua ciccia, conquistano ogni fibra del mio essere. Annego nella sua tenerezza. Insomma: dove volete che vada? Io mi inchiodo qui, in questa dimensione densa di irresistibile tenerezza e di scoperta.

Ma ci sono parti di me che mi reclamano. Ed è il solito dialogo a più voci con il mio Alter Ego. Conquisto istanti di solitudine per dar voce ai pensieri che strisciano nella mente nelle ore più disparate, spesso a notte fonda o all’alba, che poi è la stessa cosa. Li rincorro finché non prendono corpo e significato. Mi rifugio in cucina al mattino presto per bere il mio caffè e chiamare a raccolta idee e propositi, quelli che esulano dalla maternità e appartengono invece al lavoro e al mio futuro professionale. Ho imparato a coltivare idee e progetti nei gesti più ripetitivi e nelle incombenze domestiche.

C’è un angolino del bagno, tra il box doccia e la lavatrice, che è il mio pensatoio. Mentre divido i bianchi dai colorati, si mettono in fila anche i pensieri. Avvio la lavatrice, poi governo la casa, preparo il pranzo, rifaccio i letti e intrattengo Anna Luce con paroline senza senso e intanto lascio libera la mente. E’ un modo bizzarro per tener tutto insieme, sentirmi tutta intera anche quando la stanchezza mi fiacca e mi sento esausta. Anche quando vedermi e sentirmi quella che sono, in un’unica soluzione, sembra un’impresa impossibile. E’ più facile che mi senta una, ubiqua e trina invece che tutta me stessa. Perché oltre che mamma, sono anche moglie, compagna, figlia, sorella, amica.

E’ in questi istanti sbilenchi che s’affacciano le parole. Mentre cucino, per esempio. O quando stiro. Capita che arrivi l’ispirazione e che la mente s’illumini o, semplicemente, apra la porta ad un’idea che bussa. Nel gioco silenzioso della mente che, di traverso, segue le ore della mia giornata, sento affiorare le emozioni più profonde.

Mi colpiscono a ondate, a volte anche violente. Lambiscono come fiamme il cuore, con una sensazione fisica, quasi mi toccassero i piedi. Non mi sottraggo, ed è un bene. Mi tocca annegare, farmi bruciare. Voglio esserci e sentirle le emozioni, anche sgangherata come mi ritrovo adesso. Non voglio che passi un giorno senza vento.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *