Buongiorno Tenerezza!

Quando aspettavo Anna Luce mi sono chiesta molte volte se l’avrei amata quanto Maria Sole. Avrei provato lo stesso slancio, la stessa intensità, lo stesso entusiasmo? Maria Sole quattro anni fa ha conquistato il mio cuore e la mia vita. E’ con lei che si è aperta per me e Andrea una nuova fase della nostra vita, come coppia e come genitori. Chi altro mai avrebbe potuto farci sentire di nuovo così pieni di gioia e di amore?

Parlando con altre donne già bis-mamme e altre in attesa per la seconda volta come me, ho scoperto che i miei dubbi erano comuni a molte. Saperlo mi ha fatto un gran bene perché in me già si stava facendo strada un senso di colpa grande, enorme (del genere “ma che razza di madre sono?!”), verso la piccola che stavo aspettando.

Poi ho smesso di farmi domande velenose e deciso di godere degli ultimi tempi della nostra vita a tre. Di lì a poco una piccola rivoluzione sarebbe avvenuta nella nostra famiglia. Forse ero pronta e non lo sapevo perché in realtà ero impaziente di conoscerla, la mia bimba. La sognavo spesso. Negli ultimi giorni di attesa ho realizzato che il mio era un inutile tentativo di proteggermi dalla felicità che avrei provato, dal mare grosso di gioia che mi avrebbe travolta. La felicità fa paura. A volte è necessario non darle un nome, un volto.

E poi, il 10 aprile, è nata Anna Luce.

Abbiamo fatto amicizia subito. L’esperienza della prima volta rende tutto più semplice: tenerla tra le braccia, allattarla, accudirla, proteggerla in un abbraccio caldo è stato un insieme di gesti istintivi e antichi. Quello che si è rivelato nuovo, ancora una volta, è quello che si sente. Come se avessi un cuore nuovo.

Un senso di pienezza e serenità mi ha preso dal primo istante e non m’ha più abbandonato. La tenerezza, poi! Pensavo di aver completamente perso la testa con Maria Sole, ma ora si che sono perduta per sempre. Mi piace tutto di Anna Luce.

Mi piace la morbidezza della sua pelle, mi piace il suo esserci senza se e senza ma. Mi piace la sua bocca sdentata, mi piace il disegno dei suoi occhi, mi piace la ciccia delle cosce. Mi piace il suo doppio mento. Mi piace il sorriso che fa. Mi piace il suo nghe e il suo nga.

E mi piacciono le cispe degli occhi, l’odore del pannolino intriso di pipì, la faccia che fa quando fa la cacca. Mi piace la puzza del rigurgito sul pigiamino, mi piace il suo odore. Sa di yogurt, sa di formaggio. E’ così piena di latte e di coccole che se ne frega della puzza. E a me, tutte ‘ste puzze e i suoi odori irresistibili mi annientano, mi attirano, mi avvincono. Questa curiosa quanto rara forma di tenerezza escrementizia ha spalancato le porte del mio cuore, ha preso possesso dei miei sensi, mi seduce perdutamente.

Non è sempre corrisposto l’amore che provo per la mia bimba al sapor di yogurt greco. “Dai dai, fai un sorriso alla mamma tua!”, le dico quando si sveglia. Ogni mattina lei sorride, gorgoglia e fa ngheee fissando intensamente il lampadario. Ma cos’avrà lui più di me?!

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *