L’autunno all’improvviso

Settembre volge al termine, quasi di fretta. La fine dell’estate è arrivata appena pochi giorni fa. Le piogge hanno costretto l’afa nei suoi ranghi ed eccoci qui a ricordare l’estate, a fissarne i ricordi come in una cartolina.

Abbiamo trascorso la fine di agosto e i primi dieci giorni di settembre nel Salento, la mia terra. Ho potuto godere del mare che amo senza l’assillo della folla, in assenza di vento e in uno stato di limpidezza tale da rischiarare anche i pensieri. Sono stati giorni lenti e quieti, allietati da piccole gioie e dall’affetto di amici e delle persone care.

A poco più di una settimana dal nostro ritorno a casa e dalla ripresa della scuola e dei soliti ritmi familiari, fisso nella mente le immagini dei giorni salentini. La spiaggia al mattino presto, per esempio: era tutta per noi e Maria Sole la percorreva in lungo e in largo, libera e ubriaca di allegria.

Anche Anna Luce ha goduto della luce e del mare salentini, con le dovute protezioni.

Tra tuffi, giochi con la sabbia e letture sotto l’ombrellone, ho colto colori e immagini che mi ricorderanno l’estate 2011.

Per esempio: la spiaggia deserta e assolata, il mare sullo sfondo e una ciambella-coccodrillo, mi sembrano testimonial perfetti per l’estate appena passata.

Non c’è stato solo il mare. Mi piace la campagna e a settembre si godono colori vividi e intensi, il profumo dell’aria è dolce e frizzante. Ho mangiato i fichi d’India, perfetto simbolo della stagione che cambia: sono più buoni dopo la pioggia. E cosa c’è di più estivo di un acquazzone improvviso?

In campagna, mi sono concessa il lusso di raccogliere le pigne e di mangiare i pinoli, su una panchina di pietra. 

Mi piace il gusto semplice delle cose, amo viverlo con le mie bambine, goderne con la mia famiglia. Non voglio di più.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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