La bimoglie di Andrea

Tra settembre e ottobre in casa festeggiamo il compleanno di Andrea (il 13 settembre), il mio compleanno (il 15 settembre), l’anniversario del secondo matrimonio (ci siamo sposati con rito religioso il 24 settembre del 2005) e l’anniversario del primo matrimonio (celebrato a Roma, in Campidoglio, il 18 ottobre 2003).

Qualche giorno fa abbiamo quindi festeggiato gli 8 anni di matrimonio. Il primo, però. Perché lo scorso 24 settembre abbiamo festeggiato i 6 anni dal secondo matrimonio. E poco prima abbiamo compiuto, rispettivamente, 39 anni io e 40 lui.

Preciso che in matematica sono sempre stata una schiappa. Anche per questo nel lontano 1986 scelsi di frequentare il Liceo Classico: “Tranquilla, di matematica se ne fa pochissima!”, si diceva in giro. Invece mi ritrovai un professore di Matematica e Fisica tostissimo e bravissimo nel farsi seguire. Mamma quanto sudavo per avere buoni voti, una fatica bestiale! E che sollievo alla fine del Liceo: approdai a Lettere Antiche, dove sguazzai felice nella Letteratura e mi dissetai ebbra alle fonti della Lingua Italiana.

Fino a poco tempo fa ho vissuto serena e felice nella mia deliberata ignoranza matematica, impermeabile a qualsiasi conteggio. L’unico calcolo che riesco a fare al volo è quello del 50% quando ci sono i saldi. Già il 20% mi mette in difficoltà, lo ammetto. Ma c’è una nemesi matematica, ho le prove. A vent’anni dal diploma chi mi ritrovo tra i miei amici Facebook? Quel Prof. lì, sempre in gamba e forte come allora e oggi ammesso a leggere i deliranti status dei ritrovati compagni di scuola (ah: un saluto, Prof!).

Ma torniamo ai conti, che i conti … tornano, è noto. I miei sono elementari: ce la faccio a calcolare mentalmente quanto tempo è passato da quando ci siamo sposati (la prima volta e la seconda) e da quanto tempo siamo insieme. Tengo il conto anche se aggiungo altri fattori: ad aprile di quest’anno Andrea ed io abbiamo tagliato il traguardo dei 10 anni insieme. Pochi giorni dopo, il 10 aprile, è nata Anna Luce. La nostra secondogenita è nata quattro anni dopo Maria Sole, che ora a pieno titolo veste il ruolo di Sorella Maggiore. E non è cosa di poco conto.

E tutto questo per dire che? Ah si! Che in occasione di anniversari e ricorrenze noi teniamo in poco, pochissimo conto i regali. In pratica, ce ne freghiamo. E come festeggiamo noi? Niente di speciale. Ci vogliamo bene. Culliamo la serenità dei nostri affetti, perché la riteniamo una cosa preziosa e ci sentiamo grati per l’amore, che è così tanto che io ne perdo il conto.

Così l’altra sera abbiamo preparato una cenetta. Tavola apparecchiata con i bicchieri della Nutella (i soggetti erano i Puffi e i 150 anni dell’Italia unita: il 2011 alla fine sarà ricordato per questo, mi sa) e tovagliette colorate, abbiamo mangiato un po’ di cose buone: Andrea ha preparato le tagliatelle con zucchine e tonno e poi ci siamo abbuffati di una gran quantità di olive ascolane e supplì (non li ho contati). Ci abbiamo infilato di straforo anche dei sofficini, una bella insalatona e il vino rosso per brindare.

Maria Sole ci ha fatto gli auguri per l’anniversario ed è arrivata anche la fatidica domanda: “E io dov’ero?”. Da sola s’è trovata la risposta: “Lo so! Nel vostro cuore, vero?”.  Poi ha concluso che al suo papà vuole un mondo di bene, che adooooora Anna Luce e che a me vuole bene “come una balena”. Si riferiva alla grandezza del suo amore mica alla mia mole, tenetene conto!

P.S.La foto è stata scattata proprio da Maria Sole nell’agosto del 2009. Siamo belli, eh?

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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