Il plum cake del Mulino (Bianco o di altro colore)

Qui ci vuole un dolcino. Di certo non rende il futuro più roseo, ma una dose extra di carboidrati semplici aiuta a sentirsi più forti. E quanno ce vo’ ce vo’, daje! Se poi il dolce è semplice e di consumo immediato, ancora meglio.

E’ la ricetta del “Plum cake del Mulino Bianco”, così è conosciuta in rete, sui forum di cucina e sui blog. La ricetta che ho usato (e poi leggermente modificato) è quella che Paperineta ha pubblicato su Cookaround. Io trovo che sia comunque un ottimo plum cake, a prescindere se si avvicini a quello del famoso Mulino o a un altro, meno noto e di diverso colore.

Soffice e profumato, rende bene anche dopo qualche giorno, se conservato nella carta stagnola. Perfetto per la colazione e la merenda e nella (solita!) variante variegata al cacao.

Questi gli ingredienti:

250 g farina 00
200 g zucchero
3 uova
1 vasetto di yogurt all’albicocca (anche bianco)
100 g olio di semi
50 g di burro
30 g di latte
1 pizzico di sale,
1 bustina di lievito vanigliato

Procedo così: lavoro le uova con lo zucchero fino a ridurre in crema il composto, unisco il burro sciolto e tiepido e continuo a mescolare. Poi è la volta dello yogurt (meglio se due vasetti, ho scoperto dopo), del latte, del sale, della farina e del lievito. Infine, l’olio. Una volta mescolato e lavorato con le fruste, il composto sarà morbido e lucido. A questo punto verso il tutto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato (o rivestito di carta forno) e inforno a 160/170° per 50 minuti circa. Una volta freddo, decoro con lo zucchero a velo, oppure no.

Nella versione della foto, a un terzo dell’impasto ho aggiunto tre cucchiai di cacao amaro, due di latte e uno di zucchero e versato sopra al composto già nello stampo. Devo provare la versione al caffè, poi vi dico!

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Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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