Domani risotto rosso!

altE’ quello che decido dopo giorni di pasta in tutte le salse. Il riso piace a tutti, qui in famiglia, e questo riso al pomodoro che è quasi un risotto mette allegria a tavola. E poi è cremoso, colorato e leggero.

Io non lo so se è un vero risotto. La ricetta originaria del risotto al pomodoro – niente meno che di Pellegrino Artusi (pescata su “La Grande Cucina” de “Il Corriere della Sera”) – prevede che si prepari il sugo di pomodori maturi con il battuto di un quarto di cipolla, uno spicchio d’aglio, una costola di sedano, basilico, prezzemolo e olio buono. Una volta pronto, il sugo deve essere passato al setaccio.

A parte invece si deve sciogliere il burro, versarvi il riso e, una volta che il riso avrà assorbito il burro, versarvi acqua calda, poco alla volta. A metà cottura si unisce la salsa di pomodoro e, prima di spegnere il fuoco, si aggiunge il parmigiano grattugiato.

Se ho del sugo in frigo, che ho già preparato da un paio di giorni, procedo anch’io come insegna l’Artusi. Ma capita anche che non ne abbia. Allora faccio così: preparo il sughino con i pomodori (o anche con la polpa in barattolo) con la cipolla, lo spicchio d’aglio, il basilico e l’olio buono. Ci metto anche una carotina a dadini. Quindi faccio andare per circa 10 minuti.

A questo punto aggiungo il riso (conto circa 80 g a persona), che va a tostarsi pian piano nel sughino. Poi verso l’acqua calda, poco alla volta, finché non si arriva alla cottura e a una consistenza morbida e cremosa. Una bella spolverata di parmigiano e via, in tavola! Pur nel dubbio se sia un risotto o no, a noi piace piace proprio tanto!

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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