(Spaghetti) Sciuè sciuè

Ci sono cose che mettono d’accordo tutti. Gli spaghetti sciuè sciuè sono una di queste. Semplici, saporiti, velocissimi. Quando sono a corto di idee o all’improvviso arrivano amici che si fermano a cena, non c’è niente che venga accolto con più allegria della proposta: “Famo ddu spaghi?”.

Questa poi è una ricetta per chi non ha tempo, come me e come tutte le vittime del multitasking: veloce e dal risultato assicurato!

Cosa serve: spaghetti, pomodorini ciliegia, acciughe, mezza cipolla, uno spicchio d’aglio, prezzemolo, sale, olio extra vergine d’oliva. E si fa così: si mette a bollire l’acqua per gli spaghetti e intanto si tagliano a rondelline i pomodorini e si affetta la cipolla, sottile sottile. In un tegame si versa l’olio, si mettono le acciughe e si aggiungono lo spicchio d’aglio, i pomodorini, la cipolla. 

Si fa andare il tutto a fiamma vivace e si regola di sale. Il sughino è pronto quando i pomodorini si sono appassiti, le acciughine spappolate, la cipolla e l’aglio si son scuriti appena. Tutto questo avviene finchè cuociono gli spaghetti, che vanno scolati al dente. Anzi: un minuto prima è meglio. A questo punto si buttano gli spaghetti nel sughino e si saltano allegramente e velocemente. Una spolverata di prezzemolo fresco e si portano in tavola fumanti. Buon appetito!

P.S.
Un’idea in più? Aggiungete agli spaghetti pronti una manciata di pinoli, anche tostati.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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