E adesso la pubblicità

Ho trovato su Creative Classics di Marco Fossati questa bellissima illustrazione. E’ di Carlo Peroni Perogatt, scomparso recentemente e noto anche per aver dato i natali a Calimero, il pulcino nero.

Fonte dell’immagine è il giornalino-corrierino blog, o meglio il n° 30 del 22 luglio 1984 del Giornalino.

Leggo sempre con interesse ciò che riguarda il linguaggio pubblicitario. Parte del mio lavoro consiste anche nello scrivere testi efficaci per fini commerciali. Tra gli slogan dell’illustrazione di Peroni, ve ne sono alcuni – anzi molti! – che sono entrati a far parte del nostro lessico quotidiano.

Eccone qualcuno:

Ho una fame che vedo Vismara
Nuovo? No, lavato con Perlana
Più lo mandi giù e più ti tira su
Liscia, gassata o Ferrarelle?
Dieci piani di morbidezza,

Vi ricordano qualcosa?

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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