Quando eravamo pop

Ho un caro, fraterno amico che in Italia molti (moltissimi!) conoscono. E’ noto per essere stato uno dei più grandi campioni di Passaparola, il quiz condotto da Gerry Scotti fino a qualche anno fa. Ma Ferdinando Sallustio – perchè è di lui che sto parlando – è anche un giornalista e uno scrittore (qui la pagina Bompiani dedicata ad alcuni suoi libri), oltre che un un marito e un papà amorevole. Ed è amico mio! Ah, l’ho già detto 🙂

Comunque.

L’amicizia con Ferdinando è di lunga data, risale ai primissimi anni ’90. Quanto tempo! Con lui ho condiviso progetti, idee e avventure. Ne cito una, per darvi un’idea: nel 2000 abbiamo partecipato in coppia al quiz “Giorno dopo giorno” condotto da Pippo Baudo su Rai 3. Con Ferdinando, non si può far altro che vincere: siamo stati infatti i campioni assoluti di quella edizione!

Oggi che entrambi abbiamo famiglia e impegni di lavoro (e abitiamo a 1000 km di distanza) ci rincorriamo per telefono ed e-mail nelle ore più impensate per aggiornarci e alimentare il nostro comune box di idee e progetti da realizzare. In uno scambio di e-mail di fine settembre è nato il nostro ultimo progetto che, pian piano, sta prendendo corpo.

Si chiama “Quando eravamo pop|Breviario di cultura popolare” ed è un progetto editoriale di prossima pubblicazione che si propone di realizzare un catalogo di memoria collettiva. Vogliamo classificare e ricordare i momenti indimenticabili degli ultimi cinquant’anni di storia e cultura popolare che desideriamo custodire e tramandare ai nostri bambini.

L’obiettivo è di stilare la classifica dei “100 (o 101, forse?) momenti indimenticabili” del più recente passato e di fare di questi momenti il terreno per una comune, condivisibile e duratura memoria collettiva. Spaziamo dalla TV – indiscussa protagonista e mediatrice di cultura della nostra generazione di quarantenni – allo sport, dalla cronaca dei grandi eventi storici alle mode, dagli oggetti dell’uso quotidiano alle abitudini che ci hanno reso pop e regalato una memoria che tutti noi condividiamo.

Abbiamo anche aperto una pagina Facebook dove tutti possono partecipare con commenti, ricordi, idee e proposte che ci aiutino a ripercorrere gli ultimi cinquant’anni di storia e cultura popolare. Non siate timidi, raccontateci i vostri ricordi pop!

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane. Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria. Infine, scrivo. Scrivo poesie, racconti e romanzi. Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it. Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store. Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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