Caro televip

Vedo pochissima TV, ultimamente. Forse è un bene, ma io sono nazionalpopolare e agli appuntamenti collettivi davanti allo schermo mi piacerebbe non mancare. Le ottime fiction, i prodotti televisivi ben confezionati, le trasmissioni con una buona scrittura dietro non mancano, ne sono sicura. E’ che mi manca il tempo. 

Così per tenermi al passo con le novità, leggere critiche costruttive e scoprire inedite connessioni tra i personaggi della TV leggo Akio e il suo Caro Televip|Lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana, blog indipendente di opinione e critica televisiva. Akio, blogger romano cura i suoi post dal 2003 e la sua “creatura” è stata candidata ai Macchianera Blog Awards nella categoria miglior blog televisivo nel 2009, 2010, 2011.

Amo molto lo stile delle sue lettere agrodolci ai personaggi tv, l’ironia sottile che anima la sua scrittura, la schiettezza dei suoi punti di vista e lo sguardo sempre pronto alle novità. Del resto, non è un caso: lui stesso afferma che “Hanno ispirato la nascita di Caro Televip le letture di Achille Campanile, Groucho Marx, Ennio Flaiano, Woody Allen e il programma televisivo “Cartolina” di Andrea Barbato (Rai 3)”. Poi mi piace proprio l’idea della lettera: lo stile confidenziale del post che inizia con un “caro” e il testo che snocciola il punto di vista spassionatamente, come se il televip, ad Akio, stesse proprio a cuore. Tale è l’urgenza di un commento o un’opionione!

Sul blog trovate il modo di contattare Akio e/o seguirlo anche sui maggiori social. C’è anche l’indirizzo dell’altro suo blog, A video spento, il suo blog letterario. Tra la passione per la tv e le buone letture, era inevitabile che con Akio stabilissimo un contatto: su Facebook spesso ci scambiamo simpatici commenti.

Concludo con una segnalazione di Akio che faccio anche mia: l’analisi dal basso della qualità della nostra TV, iniziativa di TV Blog. Si tratta di “un progetto collettivo a tema televisivo che prevede, fra le altre cose, un esperimento di misurazione qualitativa di alcuni programmi televisivi e una serie di contenuti a tema Auditel, ascolti, qualità in tv etc.”. Akio spiega nel post come partecipare e se siete interessati trovate altre info anche qui. Mi piace molto l’obiettivo di questa analisi e il modo in cui è formulato: “L’obiettivo? Conoscere, capire e ricercare la qualità in tv. Insieme, senza che nessuno si metta in cattedra”.

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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