E tu sei felice?

Capita che certe giornate si parino davanti come una lunga, interminabile fila di incombenze e impegni da portare a termine. Cominci a correre e non ti fermi fino a sera.

Sono così tante le cose da fare che non ricordi nemmeno cos’hai mangiato a pranzo, anche se hai cucinato con le tue mani. Succede che arrivi a sera e hai depennato dalla lista delle cose da fare tutte le voci, ma non hai ascoltato la tua, di voce.  A me capita di vedermi passare addosso le ore e i minuti veloci, velocissimi!, e mi accorgo solo dopo di essere rimasta indietro.

Un po’ me ne frego: io mi fermo spesso. E’ un esercizio di salute. Voglio guardarmi attorno, sapere esattamente cosa sto facendo e accarezzare il viso delle mie bambine tutte le volte che posso. Voglio tenerle in braccio e assicurarmi che la loro felicità sia forte, come il battito del loro cuore.

Anche se perdo pezzi, arranco e a volte sono senza fiato perché mi perdo in tutto il resto, io però mi fermo e le guardo. Guardo loro, guardo Andrea e a volte guardo anche indietro: dovessi dimenticare la strada che ho fatto, non me lo perdonerei mai.

E ora c’è anche Anna Luce che impone sguardi e fermate più lunghe. Il suo modo di parlare è così buffo che sembra usi tutte le lingue del mondo contemporaneamente. Solo la parola mamma è chiara e limpida come un imperativo assoluto: “mamma!”. Per il resto, ce la mette tutta e arrotola la lingua: pronuncia paroline liquide e rotonde e fa gesti con le mani paffute come per imitare noi e le nostre oscure conversazioni.

Poi mi sorride in un modo così puro e aperto che mi strappa sempre una domanda: “Sei felice tu, bambina?”. Allora lei mi sorride di più e mi mostra i sei dentoni grandi che ha. Così io sono sicura che dice “Si”, con il punto esclamativo.

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *