Le mamme imbiancano

Anna Luce ha deciso che deve camminare e s’è lanciata. Ora è inarrestabile. Maria Sole invece s’è fidanzata: ce lo ha confidato l’altra sera a cena. Pare che il suo lui l’abbia comunicato agli altri maschi della scuola. Quindi è una cosa seria.

Come faceva “Bandiera Bianca”, la canzone di Battiato? Ah, si: “Uh, com’è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano”. Direi che calza a pennello: il tempo che passa e i progressi delle mie bambine e io (con Andrea) che arranco dietro. Non faccio in tempo a colorarmi la ricrescita dei capelli: imbianco.

Comunque di Bandiera Bianca a me piace tutto il testo, però ci sono due o tre frasi che mi piace sempre citare: il “rimettiamoci la maglia che i tempi stanno per cambiare”, citazione evergreen per ogni autunno e “c’è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero”, ottima per l’estate e per quando fa capolino il sole.

Ma non divaghiamo.

Anna Luce muove alla conquista della casa e di tutto quello che è sotto il metro. Procede instancabile sui suoi passi, sempre meno incerti. Da tempo ormai rimaneva in piedi per istanti sempre più lunghi, ferma sulle gambe dure e muscolose. Poi è partita e ora non si ferma più. Si vede che è orgogliosa di questa sua nuova dimensione verticale: se cade, lancia un urlo agguerrito e si rialza. Da un punto all’altro dei suoi percorsi, ride e mostra tutti i suoi dentoni e alza le braccia in segno di vittoria.

Maria Sole, dicevo, ora è fidanzata: con un suo compagno di scuola. L’intesa era nata da tempo perché sono entrambi i capifila della classe, guidano loro il gruppo quando si muovono per andare a mensa, nel salone o in giardino. Poi il gran salto: lui ha annunciato ai maschi “Sono innamorato di Maria Sole, lei è la mia fidanzata”.  Lei l’ha saputo e ha riferito la cosa alle femmine, poi lo ha annunciato a noi:


Mamma, Francesco ha detto ai maschi che è innamorato di me ed è il mio fidanzato. Poi ci siamo seduti vicini.

Wow! E tu sei contenta?

Non so. Che vuol dire fidanzato?

E’ quando due persone si vogliono bene e vogliono stare sempre insieme.

Ah, allora si: sono contenta!

Domanda di tenore patrimoniale da parte del papà: “Ha una bella casa, questo Francesco?”.

Beh, non lo so. Però ha la cameretta dell’Uomo Ragno.

Ah beh, allora!

Pubblicato da

Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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