Mezza stagione

Sbaglia chi dice che non esiste più la mezza stagione. Esiste e ne ho le prove. Io ci sono capitata dentro.

Anche se siamo nel pieno di un’estate bollente, estenuante e feroce. Anche se poi, d’improvviso, arriverà rigido e autorevole l’inverno, con il suo soffio gelido.

C’è, esiste davvero, un tempo di mezzo dove vivi tutto contemporaneamente. E’ uno stato mentale dove regna la confusione e l’incertezza e nel giro di attimi tutto ti cambia tra le mani. E’ quel momento in cui finalmente metti le maniche corte ma poi ti becchi il mal di gola. E’ quando c’è il sole lassù, ma per precauzione ti porti dietro l’ombrello.

In questo preciso momento le molteplici dimensioni della mia esistenza si sovrappongono in un gioco surreale di specchi e déjà vu. Mi si riaffacciano come pupi dispettosi in un teatrino. Mi si ripropongono come i peperoni. Una specie di sogno carico di immagini e colori che a tratti si trasforma in un incubo grottesco, a volte solo è una realtà indefinita, dai contorni sfumati. Forse più la seconda, in effetti.

Gioco in più ruoli, interpreto più parti della stessa commedia. Ho così tante facce e voci diverse che Arturo Brachetti mi fa un baffo! Cambio abito e umore, desideri e modi di fare in pochi secondi. E’ semplicemente una transizione, credo.

Nuova vita, nuovi ritmi, nuove esigenze. Comunque è una sensazione strana, anzi straniante. Perché sono contemporaneamente moglie, mamma, figlia, sorella, zia, amica e me stessa e perfino il mio stesso Alter Ego fatica a starmi dietro.

Io stessa, per la verità, faccio fatica. L’essere tornata a casa è solo il primo passo. Il resto è tutto da inventare, un passo alla volta seguendo il filo dei sogni. Allora mi fermo. Premo esc e mi rimando a settembre, che è meglio.

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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