Amo la radio

In questo lungo periodo di cambiamenti, molto ho perso delle mie buone abitudini relative alla lettura, alla visione di buoni film, a pause che nel corso della giornata possano aiutarmi a pensare, ad aprire la mente.

Molte cose da fare, poco tempo per me, pochissimo spazio privato per idee, sogni, parole, poesia. Il ritorno qui nella mia terra, dopo 12 anni di vita e lavoro fuori, è solo l’inizio di tutto.

Se penso che otto mesi sono già passati e il futuro della mia famiglia, di noi quattro, è ancora tutto da scrivere e realizzare, mi prende una morsa di paura e di sgomento. Evito deliberatamente di stilare liste di cose da fare: sono troppe. Vado semplicemente avanti, tra un impegno e l’altro, la cura delle bambine, gli impegni quotidiani. Tutto il resto.

Però da qualche tempo provo – faticosamente, ma voglio continuare a farlo – a ritagliarmi minuti, momenti, pause nella baraonda dei nuovi ritmi, di giornate dense di attese e ancora senza definizioni.

Allora ascolto la radio, prima di tutto. Appena posso, dove posso. Al mattino sotto la doccia e quando mi preparo per uscire, in macchina anche per brevissimi tragitti, al computer, anche a notte fonda. Ho bisogno di ascoltare tanta musica, ho bisogno di far cantare il cuore, di far volare i pensieri. Ho bisogno di liberare le parole: le vado a cercare negli angoli più bui per portarle alla luce e farle respirare.

E mi accorgo che immersa nel chiacchiericcio piacevole di una trasmissione radio, posso occuparmi d’altro e al tempo stesso non smettere di pensare, ma con leggerezza. Mi capita di sorridere da sola, mentre ascolto la radio. I pensieri si fanno lievi e le parole più fluide e, penso, forse ci riesco prima o poi a rimettermi in contatto con me e magari ricomincio anche a scrivere.

Così ascolto. Amo la radio, perchè con la radio “non si smette di pensare”. E canto. Olè.

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Alessandra Versienti

Ho superato i quaranta, ma conservo intatti le insicurezze e i terrori dei vent’anni. Il che – giuro! – non è un vezzo per sentirmi più giovane.
Ho una brillante (…) e multiforme carriera da precaria: dal 2001 mi occupo di comunicazione on line e come freelance curo progetti editoriali e scrivo testi per il web. Inoltre sono una Prof: insegno Lettere nei licei e negli istituti di istruzione secondaria.
Infine, scrivo.
Scrivo poesie, racconti e romanzi.
Alcune mie poesie compaiono in antologie poetiche curate da editori italiani: “Poetando. L’uomo della notte” curato da Maurizio Costanzo, ed. Aliberti 2009, e “I versi della Leda”, edito da I Libri della Leda nel 2010. Nel 2015 ho pubblicato su Amazon, in formato Kindle, la mia raccolta poetica Margini. Antologia provvisoria di parole e mutevoli sensi. Oggi la silloge è disponibile anche in formato cartaceo su IlMioLibro.it.
Dal novembre 2016 è disponibile su IlMioLibro.it anche la nuova raccolta in versi Sangue. 30 poesie. La raccolta è disponibile anche su Amazon, nel Kindle Store.
Sono sposata con A., abbiamo due bambine e viviamo all togheter in una città che si affaccia sul mare, dove i tramonti tolgono il fiato. La bellezza e la gioia mi fanno balbettare.

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